Blogger per Lavoro con Passione: formula magica per calcolare il prezzo dei tuoi post sponsorizzati

In tutti i gruppi di blogger a cui sono iscritta una delle domande più sentite è “come calcolo il prezzo dei miei post sponsorizzati per le aziende?”.

Siccome non esiste un tariffario o un prezzo universalmente giusto i dubbi su questo aspetto sono sempre tantissimi per chi è alle prime armi, ma anche per chi ha il blog già da anni, complice anche il fatto che essendo anche un passione è difficile riuscire a considerarlo come un lavoro più o meno occasionale.

Invece per gestire e mandare avanti un blog ci vogliono tante competenze, tanto tempo per studiare anche le questioni tecniche e legali (vedi il problema cookie che impazza in questi giorni), quindi è piuttosto ovvio dare un valore anche al tempo oltre che alle competenze acquisite dopo un po’ di tempo dall’inizio dell’avventura.

La mia posizione su questo punto è che se le aziende ti vengono a cercare è giusto che siano disposte a pagare il tuo lavoro, che è un vero e proprio lavoro sia in caso di blog professionale con la partita iva, sia in caso di impegno occasionale.

Allo stesso tempo però non mi pare giusto sparare prezzi a caso, magari troppo alti o troppo bassi, bisogna riuscire a fare anche auto-analisi e trovare il prezzo giusto, ed è proprio qui che casca l’asino: esiste una base da cui partire?

Chi mi segue sa che a me piace inventare formule per semplificare i calcoli pratici, l’ho già fatto con la formula per stabilire il prezzo giusto del “fatto a mano” e poi addirittura con la formula per calcolare da quante catenelle si deve partire per fare una suola all’uncinetto, e anche con una mia formula personalissima (e ancora inedita) per calcolare facilmente e per rendere comprensibile anche ai non addetti ai lavori (SMM e affini) l’engagement di una pagina Facebook.

Ma non sono ancora contenta e, stimolata da una recente discussione online, mi sono messa alla prova per tirare fuori la “FORMULA MAGICA” che ti da la base da cui partire per calcolare il prezzo dei post sponsorizzati.

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Ovviamente è una formula di base a cui poi bisogna affiancare alcuni parametri in relazione alla comunità che si è formata intorno al blog (anche social) e al livello di interazione della stessa, valori importantissimi nel calcolo finale ma che non è possibile ricondurre ad una mera formula matematica.

Ma andiamo al sodo: l’unico numero che serve per il calcolo è quello delle pageviews mensili  del tuo blog rigorosamente estrapolate da Google Analytics. Evita di usare il dato di blogger o altri contatori perchè non è accurato e se ti chiederanno le statistiche evi avere assolutamente quelle di Analytics.

Partendo da questo dato il calcolo è facilissimo e la formula è questa:

PW mensili  : 1000 = €

Facciamo un esempio pratico?

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Mettiamo il caso che tu abbia 55mila pageviews/mese con il tuo blog.

Semplicemente ti basta fare 55.000 : 1000 = 55, ed ecco che la base da cui devi partire per chiedere il giusto compenso alle aziende è 55,00 €.

Adesso che hai questo dato è il momento di fare autoanalisi, cioè guardare la community delle persone che ti seguono, perché è questo il tuo tesoro, quello che le aziende dovrebbero cercare e valutare quando cercano proprio te e non un’altra blogger.

Se hai un blog con tantissimi commenti di valore nei post, questo è un punto a tuo favore, la stessa cosa vale se hai un social network su cui vai particolarmente forte e magari grazie a questo puoi provare a chiedere 60,00 euro invece di 55,00.

Se invece la community sia sul blog che sui social latitano puoi pensare di potenziarli in futuro e intanto fare un passetto indietro e chiederne 50,00.

Ricordati che è il tuo seguito che interessa (o dovrebbe interessare) alle aziende e agenzie che ti contattano perché in realtà NON sono loro che danno visibilità a te (altrimenti si farebbero pagare  stai sicura, mica fanno beneficienza loro…) ma sei tu che dai visibilità e fiducia da parte dei lettori a loro, quindi curalo, cura i social network e se non ne sai niente o non riesci a capirne i meccanismi cerca un aiuto in questo senso.

Altro punto da prendere in considerazione sul prezzo è la frequenza con cui collabori con una stessa azienda o agenzia, se i post sponsorizzati sono all’interno di campagne più ampie e non sono “una tantum” è buona norma fare un forfait, invece di far pagare ogni post sponsorizzato 55,00 euro si può prevedere uno sconto dal 10% al 20% circa.

Io personalmente sto sotto gli euro che escono dalla mia formula anche se le mie community sono estremamente grandi e attive, ed ecco la dimostrazione che malgrado tutto ho sempre difficoltà a dare un valore al mio lavoro e credo che si un problema prevalentemente al femminile.

Insomma, questa formula è solo un piccolo aiuto per non brancolare nel buio, fanne buon uso e dimmi cosa ne pensi nei commenti Occhiolino.

Copyright © Alessia Gribaudi Tramontana

Vuoi pubblicare il mio craft sul tuo blog? Puoi ripubblicare i contenuti di questo post solo parzialmente e solo inserendo un link al post originale, cioè puoi prendere UNA SOLA foto e un piccolo estratto di testo aggiungendo sempre un link cliccabile al mio articolo. Grazie.

Sono la felice proprietaria di alcuni blog, troppe passioni e di una famiglia di “tipi da spiaggia”!

4 Commenti ♥

  • maggio 25, 2015

    maddalena

    Graziegraziegrazie!
    Questo post è davvero molto utile, io ero una di quelle che brancolavano nel buio.
    Ora ho le idee più chiare.
    A presto.
    Maddalena.

  • maggio 25, 2015

    Mammachestorie

    Ottimi consigli, grazie!

  • Ottimi consigli! 🙂 Lisa

  • febbraio 4, 2016

    Barbara

    Mamma mia……..quante cose ho ancora da imparare?? intanto metto la passione in ciò che faccio e poi con il tempo cercherò di fare sempre di più. Io ho aperto un blog da soli due mesi e devo avere tanta tanta pazienza ed imparare tante tante cose. Tu hai fatto corsi di blogger o sei autodidatta? Ciao
    Barbara

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