Vernice effetto lavagna, vi svelo il segreto…

IMG_3814In questi giorni è tutto un fiorire (sui craft blog e non solo) di post che parlano di come fare la vernice effetto lavagna.

Si aggiungono ingredienti improbabili ai colori acrilici e invece il segreto è molto più semplice!

Io ne avevo parlato oltre due anni fa, nel marzo 2010 avevo scritto Lavoretti per la tavola di Pasqua: il cestino effetto lavagna e avevo già svelato il segreto di Pulcinella, oggi ve lo racconto di nuovo 😀

Non c’è bisogno di aggiungere nessun ingrediente particolare  al colore a tempera o acrilico nero e opaco, è perfetto così com’è come vernice effetto lavagna.

Come dico sempre la semplicità spesso è la miglior cosa e mi sembra quasi impossibile che addirittura Martha Stewart sia andata a cercare un ingrediente da cantiere alla “famolo strano”, quando il segreto è molto più terra terra.

Diciamo pure un segreto di Pulcinella a costo e fatica zero, perché complicarsi la vita??? :mrgreen:

Ed ecco un’altra dimostrazione, oltre al mio vecchio cestino di Pasqua

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IMG_3815-001Una mano di colore nero opaco è sufficiente

Meglio non aggiungere acqua e lasciarlo bello pastoso e se volete proprio andare sul sicuro, perché sia perfetto, date due mani di colore et voilà…

Viene meglio su una superficie ruvida, ma comunque anche sul liscio funziona benissimo.

GUARDA ANCHE:   Ho inventato un punto all’uncinetto, il punto Alessia!

Il gesso scrive ovviamente come su una lavagna vera e si cancella allo stesso modo, perfettamente anche solo con un batuffolo di cotone o con uno straccetto morbido.

Si riscrive mille volte senza perdere l’effetto e con un contrasto assolutamente realistico sia con gessi bianchi che con gessi colorati.

Io ho creato un gattino a grandezza naturale, da appoggiare sulla consolle all’ingresso.

Però stavo pensando anche a un fuoriporta scrivibile a seconda della stagione e ad un analogo pet a grandezza naturale, magari a forma di bassotto, da abbinare a questo micino…

Ora vado a pensare ad altre idee, che ho ancora un po’ di colore nero versato nella vaschetta, prima che asciughi devo trovargli una collocazione ad effetto lavagna!

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Copyright © Alessia Gribaudi Tramontana

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18 Commenti ♥

  • maggio 11, 2012

    Chiara - Ideekiare

    Bello! Ho comprato gli acrilici ma non il nero… comincerò a provare con questi 🙂

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  • maggio 11, 2012

    Simona

    Bella l’idea del Gattino/lavagna!!! Io sto meditando un rettangolo di pittura nera all’interno dell’anta della dispensa in cucina…… allo stesso scopo!! Ciao ciao

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  • maggio 11, 2012

    cucicucicoo

    wow, è davvero troppo semplice! ho visto tante volte la ricetta con la malta dentro, ma se non ci vuole neanche, sono contentissima! 🙂 lisa

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  • maggio 11, 2012

    mami chips & crafts

    ecco grazie…mi era venuto il dubbio… ora l’ahi svelato! grazie!!

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  • maggio 11, 2012

    quandofuoripiove

    Ciao Alessia,
    però a me non si cancellava tanto bene dopo qualche utilizzo, e iniziava a venire via il colore a scagliette, lasciando polvere in giro… Credo che aggiungere materiale la renda più coesa col supporto, però magari all’epoca avevo sbagliato qualcosa con la “ricetta semplice”, riprovo!!!
    Giada

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  • maggio 11, 2012

    Paty

    ma, ma … così semplice? Devo provare!!!
    baci e fusa
    Paty

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  • maggio 12, 2012

    Alessia

    @ quandofuoripiove:
    oddio io la uso e niente scagliette nè polvere, ovviamente viene la polvere di gesso quando cancelli, ma poi va via e la “lavagna” torna bella nera 🙂
    Dipenderà anche dal tipo di acrilico? Però il colore acrilico quando è adeso alla superficie è adeso e non viene più via a meno che non sia su perficie molto liscia tipo il vetro, no?
    Comunque svelo anche l’ultimo segreto: sto usando l’acrilico nella foto che è quello in vendita ogni tanto da LIDL, e va benissimo e costa poco 😀

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  • maggio 14, 2012

    quandofuoripiove

    ehehehe, sui colori economici sono ferratissima… e per la mancanza di adesione…boh! Avevo preso lidea del solo acrilico da un blog francese, magari la traduzione maccheronica e la mia genetica goffaggine hanno fatto qualche danno… ;D

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  • maggio 15, 2012

    MadreCreativa

    Grande Alessia! Proverò il tuo metodo semplicissimo, ma efficacissimo….grazie!

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  • […] Ci sono volute due mani per coprire bene l’etichetta e per fare la vernice effetto lavagna ho usato la mia ricetta semplice. […]

  • […] L’effetto lavagna l’ho fatto con il mio solito modo semplicissimo, velocissimo e a costo zero, come ho spiegato in Vernice effetto lavagna, vi svelo il segreto… […]

  • giugno 26, 2012

    The Scarletdrop Fae

    Bellissimo!
    Il gatto l’hai fatto col legno per traforo?

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  • giugno 26, 2012

    Alessia

    @ The Scarletdrop Fae:
    no molto più semplice, è di cartone 😉

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  • giugno 26, 2012

    The Scarletdrop Fae

    @ Alessia:
    ah be’ complimenti!

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  • novembre 5, 2012

    Marzia

    Grazie! Il tuo articolo ci ha veramente tolto dai guai! Abbiamo avviato una scuola familiare e volevamo una lavagna per aiutarci nelle lezioni, ma i costi sono davvero proibitivi. Abbiamo dato un’occhiata alle ricette in rete e tutte parlavano di malta o stucco… poi capitiamo su questa pagina e… voilà, una ricetta semplicissima e convincente! Abbiamo provato e il risultato è davvero ottimo! Forse a lungo lungo andare (cioè anni) la resa si dimostrerà inferiore, ma nell’immediato è perfetta e oggi abbiamo fatto la nostra prima lezione con la lavagna “acrilica”!
    Ancora grazie per l’aiuto!

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  • novembre 6, 2012

    Alessia

    @ Marzia:
    Marzia ma che bella notizia che mi dai, sono felicissima di esserti stata d’aiuto e adesso vado a guardarmi la vostra scuola familiare, non sai quanto mi piacerebbe poterlo fare con i miei bambini 😉

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  • novembre 6, 2012

    Marzia

    @ Alessia:
    Sono contenta se vieni a “visitarci” e se vuoi informazioni o suggerimenti x la scuola… chiedi pure! Iniziano ad esserci varie realtà di scuole familiari in giro per Italia 🙂

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  • gennaio 8, 2015

    Cofield

    Interessante!

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