Giocare con i bambini: Nomi, Cose, Città…

Alzi la mano chi faceva il gioco del “Nomi, Cose, Città…”.

Io lo facevo spesso con i compagni si scuola ed è un gioco semplice quanto divertente, le regole sono elementari:

Si sceglie una lettera per volta (o più semplicemente si segue l’alfabeto 😀 ) e poi in ogni casellina si scrive la parola più originale che ci viene in mente con la lettera del giro. Il punteggio è semplicissimo pure lui: 10 punti per ogni parola inedita e 5 punti per ogni parola che è stata scritta anche da altri giocatori. Ovviamente se la parola in una casellina manca il punteggio è zero.

Bello, semplice ed educativo, perché stimola i neuroni più di tanti esercizi scolastici fatti controvoglia, ma i miei figli non lo conoscono!

Così ho pensato di preparare un blocchetto prestampato in modo che giocare sia ancora più semplice, eccolo pronto qui a sinistra da scaricare in .pdf e stampare.

In questo periodo il sistema “Pay with a Tweet” non sta funzionando molto bene e non permette di “pagare” con Facebook, quindi ho deciso di non usarlo, almeno finché non sistemano di nuovo il tutto…

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Quindi che faccio? Scaricamento libero del .pdf direttamente cliccando sull’immagine ma vi chiedo di cliccare anche sul “mi piace” o di twittarlo, direttamente con i bottoncini qui sotto.

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E’ un piccolo modo per ringraziarmi del lavoro che ho messo nel realizzarlo, basta proprio poco per farmi felice, basta condividere e diffondere la creatività come un virus, e magari tutti i virus fossero così divertenti…

Via alle gare di “Nomi, Cose, Città…” :mrgreen:

Copyright © Alessia Gribaudi Tramontana

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Sono la felice proprietaria di alcuni blog, troppe passioni e di una famiglia di “tipi da spiaggia”!

4 Commenti ♥

  • luglio 1, 2011

    Francesca

    Macchè bambini!Mia figlia ci gioca ancora adesso che ha 30anni!C’è una birreria che frequenta con i suoi amici che ha una marea di giochi da tavolo,dal saltinmente(il gioco di cui parli tu) al risiko! 😀

  • luglio 24, 2011

    martina

    ciaoooo 😛

  • […] succede con alcuni giochi classici e uno dei miei preferiti è quello chiamato “Nomi, cose, città…“, io lo facevo a scuola con i compagni (non mi ricordo bene, ma spero non durante le lezioni […]

  • […] classico è il gioco del nomi, cose, città… ma va bene solo se non si soffre la […]

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