Come riporre nastri, nastrini e filati

In questi giorni sono stata presa dalla smania di riorganizzare un po’ il mio piccolo studio, è molto piccolo e pieno di libri e di materiali creativi di tutti i tipi.

Come se non bastasse ci ho piazzato anche il tapis roulant, così mentre controllo le email posso farmi una bella camminata anche se non posso uscire 😉

Però è proprio colmo di roba che mi serve ma, che se non è perfettamente organizzata, mi complica la vita.

Prima tappa della “Marie Kondo” che è in me sono nastri e nastrini, ho pensato di riorganizzarli completamente e ti faccio vedere come ho fatto usando le scatole di legno dei vini.

Se hai delle vecchie scatole dei vini puoi riciclare quelle, oppure puoi trovarle di tre misure da Atelier Creative, la mia è una di quelle a tre scomparti, conterrebbe tre bottiglie di vino, e adesso contiene un bel po’ di rotoli di nastri e filati di tutte le misure.

Le bobine e i rotolini prendono perfettamente posto nei tre scomparti, la maggior parte stanno dritti e così posso srotolarli senza doverli tirar fuori, posso tagliare il pezzo di nastro che mi serve senza fare disordine e senza rischiare che si srotolino tutti.

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Quelli con le bobine più grandi, che non stanno perpendicolari ai divisori, posso stare appoggiati parallelamente.

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Prima avevo i nastri in una grossa scatola di cartone, ma ogni volta che dovevo prenderne uno sotto era un macello.

Ovviamente per la legge di Murphy quello che serve è sempre sotto a tutti gli altri, in quel modo passavo le ore a tirare fuori e riordinare dopo.

Così sono perfettamente ordinati, organizzati e comodissimi da usare, e posso anche vederli tutti per scegliere il nastro giusto per ogni progetto.

Sembrano quasi dei campionari, con tutti i tipi e i colori di nastro in bella vista.

Quando non mi servono chiudo il coperchio e ripongo le scatole, ben impilate, con i miei adorati nastri al riparo dalla polvere.

Le sole scatole nude e crude, con i loro due divisori interni sono già perfette così, non serve nient’altro, neppure aste e bastoni dove infilare i rocchetti di nastro.

Una genialata unica.

Per poter riporre anche i rimasugli di nastrini, troppo corti per stare su una bobina di plastica, ho incollato (con la colla a caldo) delle piccole calamite sulla parte interna del coperchio, così posso arrotolare i nastrini corti, fermarli con una graffetta di metallo e attaccarli alle calamite!

Per ora ne ho attaccate due ma poi ne metterò altre dentro tutto il coperchio, per poter riporre tutti i rimasugli di nastrini che ho in una scatola diversa e tutti incasinati e stropicciati.

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Poi non mi resta che decorare l’esterno, veramente sono indecisa se lasciarlo così “nature” oppure decorarlo, ovviamente con i nastri ormai troppo corti per qualsiasi altro uso, così non butto via neppure quelli…

La mia scatola, che vedi nelle foto, e i nastri, cordoni e filati vari sono offerti da Atelier Creative, da loro puoi trovare tantissime cose interessanti, vai a farti un giro sul loro e-shop, io ci navigo regolarmente e non posso più farne a meno.

Copyright © Alessia Gribaudi Tramontana

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