Scuola di Cucito: come trattare la stoffa prima di cucire un capo

Quando si comprano le stoffe nuove a metratura o scampoli per confezionare un capo è bene sapere alcune cose su come trattare i vari tipi di tessuto.

Tutto il tessile che compriamo è impregnato di sostanze e trattamenti chimici.

Per gli oggetti già pronti, come abbigliamento e tessili per la casa, il rischio è che il nostro organismo venga in contatto con queste sostanze e che ci sia un assorbimento cutaneo poco sano, problema che può essere risolto cercando tessuti naturali biologici o certificati OEKO TEXT.

Per quanto riguarda i tessuti a metraggio o le pezze e gli scampoli si somma anche il rischio che la stoffa si ritiri falsando le misure o che stinga, soprattutto se la composizione è naturale e non sintetica.

Anche i fili da cucito, sia per le cuciture fatte a mano che quelle fatte a macchina, possono accorciarsi se sono fatti di fibre naturali.

Per evitare questi problemi in molti casi è bene fare un lavaggio preventivo del tessuto bagnandolo in modi diversi a seconda della composizione, vediamo insieme come:

1. tessuti di lana e fibre animali

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La lana e le fibre animali patiscono l’acqua e l’umidità, per trattarle prima dell’uso la cosa migliore è vaporizzarle con il vapore del ferro da stiro in verticale, oppure lasciarle all’umidità della notte stese su un piano. C’è chi le avvolge in un panno umido per alcune ore, se non avete a disposizione ferro da stiro e vapore è un’ottima alternativa.

2. tessuti in cotone o lino o fibre naturali vegetali

Sono stoffe molto resistenti e anche molto trattate, per sciogliere lo strato di appretto e sostanze chimiche la cosa migliore è immergerle in acqua fredda per una notte, stenderle in piano e stirarle ancora umide con il ferro a vapore.

Scuola di Cucito: come trattare la stoffa prima di cucire un capo

3. tessuti di seta, velluto, raso, chiffon, organza e simili

Questi sono tra i tessuti più delicati e la cosa migliore è trattarli come la lana, per il velluto è importante stirare steso con il vapore (senza appoggiare il ferro) sul rovescio, meglio stirare sul rovescio anche la seta.

4. tessuti sintetici

Questo tipo di tessuti non si restringono quindi in genere non si bagnano prima della confezione del capo.

I generale si può fare un lavaggio di prova con lo stesso sistema che si userà per il capo finito, quello che si prevede di lavare a secco non deve essere lavato ma solo vaporizzato con il solito sistema del vapore.

Queste sono le informazioni che ho trovato e carpito da sarte ed esperti, se voi avete altri trucchi raccontatemeli nei commenti, così li mettiamo a disposizione di chi viene a cercare informazioni utili 😉

Copyright © Alessia Gribaudi Tramontana

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7 Commenti ♥

  • aprile 9, 2016

    Annamaria Vallario

    grazie sei stata chiarissima

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  • maggio 15, 2016

    Domy

    Utilissimo questo articolo, grazie
    Domy

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  • maggio 18, 2016

    Caterina

    Ciao Alessia, grazie per questo bellissimo post! Creo arredamento per la casa e mi ritrovo con un problema. Compro il cotone naturale al metro,quindi grosse quantità,prima di cucirlo lo lavo in lavatrice a 30 gradi.ero convinta fosse sufficiente per non farlo ritirare e invece rilavando una federa,sempre a 30 gradi, ha perso 2 cm! Un’enormità! Ora non so se in futuro dovrei aggiungere 2 cm per tutelarmi o meno, cosa mi consiglieresti?

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  • maggio 19, 2016

    Alessia

    Ciao Caterina, è una bella rogna quella che ti capita!
    Purtroppo dipende tanto del tessuto, anche stesso tipo di tessuto ma di produttori diversi cambia, il mio consiglio è di provare a fare un test mettendo prima a bagno in acqua fredda per 12-24 ore e solo dopo lavare in lavatrice a 30-40°. L’unica è fare dei test per capire qual è il modo migliore di procedere. Fammi sapere come va e se riesci a risolvere, in bocca al lupo 🙂

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  • […] Quando vado a cercare tra i miei tesori per realizzare un nuovo progetto ho bisogno di sapere se poi i capi finiti stingeranno al lavaggio oppure no, purtroppo succede anche con le migliori aziende e quindi ho ideato un mio metodo per non rischiare sorprese, che va assommarsi a quello per trattare la stoffa prima di cucire un capo. […]

  • settembre 3, 2017

    Arianna Guazzaloca

    Buongiorno, mi trovo con un problema. Più che un vero problema, la questione è che vorrei fare bella figura. La ragazza di mio figlio ha comprato una coppia di tende e mi ha chiesto di accorciarle. Sono di cotone, della ikea. Non le ha lavate. Non è la prima volta che accorcio tende, ma quelle erano mie. Ho misurato dall’atraccatura al segno che mi ha fatto. Pensavo di lavarle e di procedere dopo ad accorciarle, mantenendo la sua misura. Accetto, anzi, chiedo consigli. .. grazie per l’attenzione. Arianna

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  • settembre 3, 2017

    Alessia

    Buona domenica Arianna, se la ragazza ti ha chiesto solo di accorciarle io non le laverei, essendo in cotone può essere che si accorcino leggermente quando le laverà lei ma su una tenda non credo sarà una differenza tale da impedirne l’uso futuro. Se invece vuoi essere sicura chiediglielo se vuole che prima gliele lavi oppure no 😉

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