MissHobby: cosa vorremmo trovare? Apriamo un dibattito

Ecco qui come promesso, grazie alla proposta di Emanuele (che riporto qui sotto) possiamo usare questo nuovo articolo su Misshobby per proporre idee e modifiche per avere un servizio ottimale sia per vendere che per comprare arte, artigianato e design.

Ciao a tutti,

Visto che ormai questo blog, con i suoi commenti è diventato una sorta di forum aperto, vi propongo una cosa…e in particolare ad alessia che è la proprietaria del blog.

Vorrei condividere con voi le nuove funzionalità che stiamo sviluppando per misshobby e se siete d’accordo, potete proporci tutto quello che in etsy non trovate e che desiderate…e per quanto possibile inseriremo le vostre richieste nella roadmap di prodotto.

Chiedo ad Alessia se può fare un nuovo post, chiedendo alla lettrici proprio quello che vorrebbero fosse sviluppato per loro su misshobby e allo stesso tempo dirci cosa ne pensate delle cose che sono in produzione.

Ecco i prossimi passi di Misshobby:

1) il portale sarà tradotto in 5 lingue, comprese categorie etc…

Seguimi anche su Facebook:

Spagnolo
Francese
Tedesco
Russo
Portoghese(brasile)

2) A breve sarà inserita la guida con tutte le spiegazioni del caso, dateci ancora una due settimane, perchè il lavoro è davvero corposo. Una volta online con la guida potrete richiedere di specificare meglio gli aspetti che vi sono poco chiari.

3) In settimana inseriremo la pagina “chi siamo” nonchè la società proprietaria di misshobby (misshobby srl) con relativa partita iva.

4) aggiungeremo un modulo per contattare direttamente il team di sviluppatori per feedback e helpdesk

Queste sono le cose immediate….mentre queste riguardano i nuovi sviluppi che saranno pronti credo per fine gennaio/febbraio

1) Un magazine interno, dove ogni venditrice o utente registrato potrà scrivere un articolo, allegando al testo (3) prodotti del proprio negozio per sponsorizzarli gratuitamente. infatti, l’articolo sarà indicizzato da google e porterà traffico direttamente sull’articolo e su i prodotti del venditore che ha scritto quell’articolo.

2) un forum, anche qui con le stesse categorie della vendita aperto a tutte le venditrici o dove quest’ultime potranno creare e scambiarsi materiali, schemi, esperienze etc….
Anche qui, ogni commento o testo che inserirete nel forum potrà essere corredato da (2) prodotti del venditore, in modo da indicizzarsi su google e portare traffico al sul personale negozio.

3) integrazione con facebook e twitter. Ogni venditrice alla fine dell’inserimento di un items potrà condividerlo su facebook o su twitter oppure farlo in un secondo momemnto, per singoli oggetti o per gruppi di oggetti.

4) widget per il proprio blog personale, customizzabile con colori e logo, dove inserire i prodotti del proprio negozio di missobby, da inserire nel proprio blog e permettere la vendita diretta dal proprio blog. In sostanza è come se ogni blogger potesse aprirsi nel suo blog uno spazio di vendita sicuro.

5) un social network interno,

ossia una serie di funzioni per diventare amica o fan di altre venditrici, creare gruppi, condividere ogni cosa, e aggiornare il proprio status, simile a facebook

Futuro:

Questo ve lo chiedo direttamente: ci piacerebbe creare la possibilità di aprire diversi tipi di negozio, con tante caratteristiche diverse a diversi prezzi, ma non sappiamo se questo possa essere utile.

Esempio: una venditrice potrà aprirsi un negozio, con proprio dominio, poter cambiare completamente il layout del proprio store come se non fosse dentro misshobby: per darvi un idea una cosa del genere: http://www.shopify.com/

il costo del negozio partirebbe dai 10 euro mese, per il base a salire con le varie funzioni aggiunte…

ditemi cosa ne pensate ??

spero di aver dimostrato massima disponibilità a collaborare con voi, per rendere misshobby anche un po’ vostro…

Emanuele

 

Io comincio subito con due o tre problemini pratici che ho riscontrato con il negozio:

GUARDA ANCHE:   Scuola di Uncinetto: come si fanno le piastrelle esagonali facili facili

1. non sono riuscita in nessun modo a rendere visibile il banner del negozio, l’ho ridimensionato a 700×100 pixel come indicato ed ho provato a caricarlo in tutti i formati immagine possibili ma non ne vuole sapere di vedersi, ci sarà un bug?

2. l’indirizzo del negozio semplice (quello fino a 30 oggetti) è davvero complesso, non potrebbe essere una cosa semplice come www.tramontana.etsy.com?

3. sulla pagina di ogni oggetto c’è, a sinistra, la sidebar che ricapitola le notizie relative ad oggetto, negozio e venditore, ma purtroppo non compare sulla pagina generale del negozio, invece dovrebbe esserci…

Un grazie ad Emanuele per la disponibilità e continuiamo nei commenti? 😉

Copyright © Alessia Gribaudi Tramontana

Vuoi pubblicare il mio craft sul tuo blog? Puoi ripubblicare i contenuti di questo post solo parzialmente e solo inserendo un link al post originale, cioè puoi prendere UNA SOLA foto e un piccolo estratto di testo aggiungendo sempre un link cliccabile al mio articolo. Grazie.

Sono la felice proprietaria di alcuni blog, troppe passioni e di una famiglia di “tipi da spiaggia”!

21 Commenti ♥

  • gennaio 5, 2010

    Valeria

    Mooolto disponibili, ci piace 🙂
    1) Anche io riscontro il problema con il banner. Per cui sì, probabile che sia un bug.
    2) Non visualizzo gli ordini passati. Una volta evasi da PayPal… scompaiono (ovvero praticamente subito). Il link di riferimento non manda da nessuna parte e nel menu del negozio non compaiono. È normale? Uhm…
    3) Nella pagina di ogni singolo oggetto non compaiono le statistiche (banali lo so, ma utili) di visualizzazione della pagina.

    >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • gennaio 5, 2010

    Alessia

    @ Valeria:
    uh si Valeria, mi sembrano molto utilili queste cosine che hai scritto!
    Intanto ti faccio una domanda: se hai notato il problema con gli ordini evasi e pagati vuol dire che hai già venduto qualcosa?

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • gennaio 5, 2010

    valeria

    per le funzioni non so dire perché non ho mai fatto acquisti su etsy, ma io in un sito del genere vorrei trovare qualità.
    non lavoretti mal fotografati.
    mi piace l’idea dei pattern e dei kit diy.
    se riesco a spulciare il sito vi dico.
    baci valeria
    p.s. non so se c’è, ma per me da acquirente è fondamentale avere i feedback degli altri utenti (come etsy e ebay)

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • gennaio 5, 2010

    Helena

    Anch’io ne avrei da suggerire e da capire anche, perchè per esempio mettendo un oggetto la foto è risultata ingrandita e spostata rispetto a com’era in origine,c’è da rispettare un formato specifico?; ovviamente mi piacerebbero tutti i metodi di ricerca in base a colore, novità, ecc, soprattutto in base all’autore perchè non è facile cercare anche i propri oggetti nella prima pagina e nella ricerca non trovo niente digitando i nickname; poi capire le differenze fra negozio o meno, non sapevo ci fosse la possibilità di mettere il banner, è per chi ha scelto il megozio gratuito invece che pagando al mese? io che non ho ancora fatto richiesta non vedo nessuna possibilià di home page o negozio e vorrei saperne vantaggi e svantaggi; poi sfruttare facebook finchè non avremo la community, ho provato ad aprire una discussione sempre per parlare delle nostre opinioni, ovviamente si deve essere iscritti però mi sembrava utile sfruttarne lo spazio oltre che qua; poi c’è la possibilità di scegliere i pagamenti o si tiene conto solo di quelli segnalati alla fine della pagina?..beh, per adesso ho finito..

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • gennaio 5, 2010

    Alessia

    @ valeria:
    concordo assolutamente sulla qualità degli oggetti e delle foto, che è un punto su cui etsy batte tantissimo con ragione, però questa è una responsabilità di ogni singolo venditore e non di misshobby, purtroppo secondo me in italia siamo carenti anche su questi aspetti, ma dipende da noi esclusivamente, che ogni artista/artigiana si faccia un esame di coscienza in questo senso 😉

    I feedback ci sono però non so bene come siano perchè non ho fatto alcuna vendita o acquisto per ora.

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • gennaio 5, 2010

    cucicucicoo

    io ho appena iniziato ad usare misshobby. mi sono messa subito ad aggiungere oggetti in vendita, ma ho avuto un paio di problemi, e quindi mi sono fermata. secondo me, all’inizio è più importante avere un modo di contattare qualcuno per aiuto sul sito che avere il portale tradotto in 5 lingue. i venditori non useranno questo portale se non riescono a farlo bene.

    i problemi che ho avuto sono: 1. le foto degli oggetti vengono tagliate. c’è una dimensione massima? non c’è scritto. 2. non riesco a formattare la descrizione degli oggetti. per me è molto importante avere come minimo la possibilità di mettere spazi fra paragrafi perché ci vogliono molte informazioni e poi metto sempre le descrizioni non solo in italiano ma anche in inglese. come viene ora, è tutto una massa di parole.

    neanch’io sono riuscita a mettere il mio banner, ma pensavo che forse non c’è ancora la possibilità di farlo (avevano detto che per ora è lo stesso essere venditore singolo o avere il negozio).

    e poi un’ultima cosa che mi ha dato fastidio, ma come acquirente, non c’è modo di avere preferiti o tenere oggetti d’occhio come ebay ed etsy. ho visto delle cose che mi piacciono o venditori interessanti, ma non sono ancora pronta a comprare. quindi perdo d’occhio i venditori e gli oggetti che mi interessano e non sarò sicura di poterli più trovare.

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • gennaio 5, 2010

    Valeria

    @ Alessia:
    Sì, ho venduto una cosina! La procedura è stata la seguente: ho ricevuto per email l’ordine del sito con tanto di link (che però non funzionava più) e, insieme, l’email di PayPal.
    La cliente ha pagato e tutto è andato a buon fine ma l’ordine, nel mio pannellino di amministrazione, non esiste, sul sito. Quindi ricavo tutto da PayPal.
    E l’oggetto, anche se era stato ‘listato’ in quantità 1, non è mai stato cancellato dalla mia lista né risulta ‘venduto’. È ancora lì in bella mostra e non so, sinceramente, come eliminarlo.
    Uhm, non so se mi sono spiegata bene. Spero di sì 🙂

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • gennaio 6, 2010

    Désirée

    Direi che hanno già parecchie cose su cui lavorare grazie ai voatri consigli. Ineffetti anch’io credo che la precedenza debba essere data alla risoluzione di tutti questi problemi già riscontrati sul sito. Tutte le varie funzionalità per gli acquirenti e soprattutto per i venditori dovrebbero funzionare al meglio.
    E poi mi accodo sull’importanza di statistiche, feedback e quant’altro di questo genere. Quando si compra su internet è difficile decidere a chi dare fiducia e qualsiasi elemento possa aiutare è ben accetto.

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • gennaio 6, 2010

    emanuele

    Ragazze !!

    Faccio tesoro di tutte le cose che state dicendo e giorno per giorno miglioreremo e inseriremo tutte le funzioni che state richiedendo….tenete conto che etsy è partito nel 2005 e quello che vedete ora è il frutto di 5 anni di oltre 60 persone che ogni giorno lavorano…in quel portale…

    Cmq, anche per dar conto delle nuove funzioni che avete richiesto….alcune sono già state implementate come da vostro consiglio:

    1) è prsente la pagina “Chi siamo” con la spiegazione di tutto:

    2) partita iva e nome società

    3) Lo slogan del logo è stato modificato come da vostra richiesta.

    4) è stato inserito in fondo alla pagina un modulo per contattare l’amministrazione.

    5) è stato inserito un modulo per lasciare feedback sempre in fondo alla pagina

    6) gli oggetti in home page ora compaiono in modo random per dare a tutte le venditrici la stessa possibilità di andare in homepage e nella pagine seguenti con almeno uno o due dei loro prodotti…

    7) in ogni singola categoria è ora possibile ordinare gli oggetti per:
    a) ultimi inseriti (data)
    b) popolari (più visti e cliccati)
    c) per prezzo sia crescente che decrescente

    ogni link di questo genere se clicccato due volte genere l’ordinamento nei due sensi…ossia dal più popolare al meno e viceversa….

    Molte altre cose che avete scritt sia oggi che in altri post sono in arrivo….

    vedrete….siamo online solo d 10 giorni…

    emanuele

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • gennaio 6, 2010

    emanuele

    Feedback:

    I feedback sono da sempre funzionanti come su etsy sia lato compratore che lato venditore. funzionano e sono impostati esattamente c0me in etsy….

    su tutti gli altri problemi che avete segnalato…in settimana o al massimo in 10 giorni saranno risolti…come fatto con quelli di questa settimana…

    emanuele

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • gennaio 7, 2010

    roberta

    ..io non sono d’accordo a portare avanti questa discussione. Quando il progetto sarà chiuso, anche se piccolo ma chiuso e funzionante allora possiamo riparlarne. Questo non è un progetto condiviso questo è qualcosa che va risolto da chi l’ha pensata e non da noi. noi possiamo migliorare delle funzioni, apportare nuove idee, suggerire nuove procedure ma non testare un prodotto che non funziona.
    per quanto mi riguarda i miei consigli erano ad un livello superiore mentre così leggo solo di cosucce semplici e banali di cui non dovremmo parlare e tanto meno occuparci. se io avessi riscontrato problemi del genere avrei mollato tutto all’istante e sarei uscito correndo..mi spiace ma è un discorso di livello e qui chi ha parlato sta avanti e non alle prime armi.
    Quando Etsy è nato era un progetto piccolo ma chiuso e funzionante altrimenti non avrebbe avuto il successo che ha anche se il suo bacino è molto ampio comunque. qui per l’Italia c’è da fare ancora molto lavoro.
    buon lavoro
    roberta

    continuerò a seguire questa avventura un pò buffa..eppure copiare è la cosa più facile del mondo..ma non parlo del pay-off (slogan)!!

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • gennaio 7, 2010

    emanuele

    una voce fuori dal coro…come roberta non conta….

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • gennaio 8, 2010

    Alessia

    A parte che tutte le voci contano, soprattutto quelle di chi ha un po’ di esperienza e ha fatto tutto da solo… volevo dire ad Emanuele che lo slogan nuovo contiene un macroscopico errore: se si vuole usare l’inglese per sembrare più internazionali sarebbe bene munirsi di vocabolario… Si scrive “artisan” senza la i…
    Detto ciò io credo che questo sia un progetto da sostenere, ognuno se vuole portando la propria esperienza.
    Alessia

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • gennaio 12, 2010

    roberta

    ti ringrazio..ma questa non è la condivisione che immagino..grz comunque!
    r.@ emanuele:

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • gennaio 13, 2010

    Alessia

    @ roberta:
    in effetti io questa risposta di emanuele non l’ho mica capita…

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • gennaio 17, 2010

    vintagemania

    Cara Alessia,
    vendo sui i siti aste da quasi 10 anni e su MissHobby da 2 giorni.
    Trovo l’idea molto interessante, e, da quanto leggo, nei prossimi mesi mettere in cantiere parecchi progetti.
    Va benissimo, ma ritengo che prima di tutto dovreste intervenire subito su alcune funzionalità del sito per migliorarle.
    Ora, con ancora poche funzionalità e inserzioni, gli interenti sono più semplici di quanto potrebbero essere in futuro man mano che il sito crescerà ed avrà nuove funzionalità.
    1) Le inserzioni sono in formato testo, come su Etsy, ed è una scelta giusta che rendere il sito molto uniforme e gradevole.
    Quel che non va è l’impossibilità di inserire uno o più spazi (interlinea) tra i vari paragrafi di una descrizione.
    Per alcuni oggetti bastano poche righe e le foto per descriverli correttamente, ma per molti oggetti la descrizione deve essere più ampia e articolata, e l’assenza di spazi tra i paragrafi rende la loro lettura e comprensione poco agevole.
    2) Il formato quadrato per le foto è anacronistico nell’epoca delle fotocamere digitali poiché taglia i bordi sinistro e destro delle immagini pubblicate.
    E’ accettabile per le piccole immagini ai lati della descrizione, ma quando si clicca una immagine per ingrandirla questa dovrebbe essere mostrata nel suo formato originale e rettangolare, come avviene su Etsy; solo così l’acquirente può osservare l’oggetto nella sua interezza e apprezzarlo.
    3) Inserire i costi di spedizione oggetto per oggetto non è agevole: sono 8 i numeri da scrivere ed è facile commette errori di battitura.
    Sarebbe opportuno poterli inserire in batch, come avviene su Etsy, dopo aver predefinito le varie fasce di costo e averle memorizzate.
    Inoltre, quando si apre una inserzione, i costi dovrebbero essere visibili per zona di spedizione e non semplicemente come un range da X a Y: in questo modo l’acquirente non sa quale sarà il suo reale costo di spedizione, e ciò certamente non rende l’inserzione trasparente.
    4) Il negozio dovrebbe avere delle pagine o degli spazio appositi per poter inserire le Condizioni Di Vendita e altre informazioni pertinenti; è fondamentale per definire il rapporto tra le parti ed evitare incomprensioni post vendita.
    5) Infine, ritengo che i venditori gradirebbero vedere quante visite ricevono i loro oggetti, e per i più evoluti la possibilità di un collegamento per utilizzare Google Analytics non ci starebbe male.
    Per ora è tutto.
    Ti ringrazio per l’attenzione e ti auguro di avere uno strepitoso successo … a differenza degli altri siti aste sorti come funghi negli ultimi anni.
    Gabrio

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • gennaio 17, 2010

    Alessia

    @ vintagemania:
    grazie Gabrio, mi sembrano degli spunti molto interessanti e spero che chi gestisce il sito ne tenga conto, ma voglio fare due precisazioni:

    1. io non ho niente a che fare con Misshobby, mi limito a scrivere le mie opinioni sul servizio (e su altri simili) e nulla più 🙂

    2. in realtà proprio chi l’ha creato ha citato ebay nella descrizione ma con ebay non ha niente a che vedere perchè non è un sito di aste.

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • gennaio 26, 2010

    Sofia

    Davvero interessante questa discussione, e ottima pubblicità per il portale… visto che è grazie a questo post che ho aperto il mio negozio in questi giorni. Voorei aggiungere, per quanto riguarda i costi di spedizione, se fosse possibile dare la possibilità all’acquirente di scegliere il tipo di spedizione: con raccomandata, o prioritaria, o corriere…
    ciao a tutti
    Sofia

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • […] due volte di MissHobby in MissHobby, l’alternativa italiana a Etsy per vendere craft? e  MissHobby: cosa vorremmo trovare? Apriamo un dibattito ecco che ne scrivo ancora un mesetto dopo per tirare le prime somme dei dibattito che si era creato […]

  • settembre 20, 2010

    Giulia

    ciao! ho scoperto da poco il vostro sito, vorrei avere un’informazione. che differenza c’è tra le opzioni ‘venditore semplice’ e ‘apri un negozio’? vorrei vendere le mie creazioni, ma non riesco a capire quali dei due sia quello giusto.

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • settembre 20, 2010

    Alessia

    @ Giulia:
    ciao e benvenuta, per i dettagli è meglio che tu chieda direttamente allo staff di misshobby, comunque le differenze sostanzioli sono che il venditore ha la possibilità di caricare fino a 100 oggetti con una spesa mensile più bassa, il negozio invece può caricare fino a 1000 articoli con una spesa mensile un pochino più alta.

    <<  |  <  |  Rispondi  |  Quota

Lascia il tuo commento! ♥