Come imparare l’uncinetto in una giornata!

Come imparare l'uncinetto in una giornata!

Nei giorni scorsi ho imparato, da autodidatta come mio solito, a montare le maglie sul ferro e ho provato e riprovato a fare un po’ di punto dritto, con risultati davvero scarsi perché ogni prova (che ho ovviamente disfatto subito) era davvero inguardabile, ogni punto era diverso dall’altro, alcuni molli, altri stretti, un disastro…

Proverò ancora almeno per riuscire a fare della maglia legaccio semi decente ma mi sono convinta, ancora di più, che è l’uncinetto ad essere davvero alla portata di chiunque voglia impararlo, solo con l’uncinetto anche chi è assolutamente alle primissime armi riesce a creare cosine belle e veloci.

Ed ecco qui che mi accingo a scrivere i trucchi che servono per imparare a fare crochet in una giornata:

1. imparare a scegliere l’uncinetto giusto per ogni filo è proprio il primissimo passo, non è difficile e dopo poco tempo sarà l’intuito a scegliere per voi 😉

2. imparare il nodo d’inizio e la catenella è fondamentale, imparate queste due cose si è già a buon punto. Per imparare a dosare la tensione del filo basta mettersi a fare un bel po’ di catenelle tutte di fila (facciamo un 3-4 metri?) cercando di capire come tenere filo ed uncinetto per avere delle belle catenelle tutte uguali una all’altra con una tensione media.

Seguimi anche su Facebook:

3. imparare la maglia bassa è l’ultimo step che serve, dalla maglia bassa poi partono tutti gli altri punti che sono semplici varianti e poi quando la maglia bassa verrà bene con dei bei punti tutti uguali e con la giusta tensione, solo in quel momento sarà il caso di pensare alle varianti dei punti e ai diversi tipi di lavorazione, ma già solo con la maglia bassa, con la catenella e con la classica lavorazione di base si possono fare cose belle come queste:

GUARDA ANCHE:   Capodanno: borsetta porta cellulare all’uncinetto

crochet-ancora-un-cappottino-per-cani-toy-alluncinettocopritazzascaldacollo Calìportauncinetti (o matite) a crochetvintage brass, una collana a crochet

E per imparare tutto il resto c’è la mia “scuola di uncinetto per negati” (com’ero io 😉 )

Copyright © Alessia Gribaudi Tramontana

Vuoi pubblicare il mio craft sul tuo blog? Puoi ripubblicare i contenuti di questo post solo parzialmente e solo inserendo un link al post originale, cioè puoi prendere UNA SOLA foto e un piccolo estratto di testo aggiungendo sempre un link cliccabile al mio articolo. Grazie.

Sono la felice proprietaria di alcuni blog, troppe passioni e di una famiglia di “tipi da spiaggia”!

13 Commenti ♥

  • settembre 7, 2010

    Valeria

    Santa donna…ma dici che ce la si può fare davvero in una giornata? No perchè allora ci provo…
    La tua scuola di uncinetto sembra davvero molto chiara, grazie!
    😀
    Valeria

    >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • settembre 7, 2010

    Désirée

    sì, condivido, l’uncinetto è molto più facile da imparare ed è meno rigido, mentre si lavora si possono fare varianti e cambiare il risultato finale!!! lo trovo più creativo anche se forse non sono molto obiettiva perché io con i ferri non ci so proprio fare!!!! 🙂

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • settembre 7, 2010

    Valentina

    è vero l’uncinetto è più semplice da imparare come autodidatta! Ho imparato a fare i punti, ma il problema è che non hanno la stessa tensione e soprattutto man mano che aumentano i giri si accorciano!!!!! Quindi faccio tutti trapezi! Ora vorrei fare una copertina per il mio bimbo\a che nasce a marzo…pensi ce la potrò fare? Sai se c’è qualche sito con schemi?
    Adoro il tuo sito!!!! 😉

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • settembre 7, 2010

    Alessia

    @ Valeria:
    ma certo che si può, assicurato 😉
    @ Valentina:
    devi imparare bene a finire il giro e anchea contare i punti, se vengono dei trapezi vuol dire che ne salti qualcuno (facilmente all’inizio o alla fine), che bella una copertina per il tuo bimbo, in rete ce ne saranno di sicuro di schemi, ma senza andare troppo nel difficile puoi semplicemente fare degli scacchi a maglia bassa da unire successivamente e da contornare con un bordino 😉

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • settembre 8, 2010

    Barbamamma

    Grazie Alessia, mi ci voleva proprio una spinta a riprendere l’uncinetto, sono anni che non faccio più niente. Anche se facevo solo maglia bassa e maglia alta, rettangoli e sacchetti tondi.
    Condivido un’idea per invogliare i principianti a fare le catenelle.
    Fare dei segnaposto/fermatovagliolo/segnabicchiere per le feste:
    scegliete un tema, ad esempio il mare e fate tante catenelle di circa 20cm,una per ogni invitato.
    Ritagliate le sagome di pesci, polipi ecc usando dei fogli di plastica non troppo flessibili (tipo quelli per le copertine delle fotocopie) abbastanza grandi per scriverci il nome degli invitati con i pennarelli da lavagna (ma fatelo un pò prima così il colore si asciuga e non macchia) bucate con la bucafogli le sagome e fate passare la catenalla. Magari aggiungete una conchiglia che avete trovato al mare.
    Basterà avvolgere il tovagliolo o il calice ed il gioco è fatto.
    Così non vi sembrerà di lavorare inutilmente, a me scoccia fare e disfare, sono troppo frettolosa e voglio vedere subito il risultato :p

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • […] Prossimamente vi mostrerò anche e perline singole (che sono un po’ più piccole di queste della collana) e medito di creare il pattern così ognuno può usarle come preferisce, anche come bottoni decisamente diversi dal solito, la lavorazione è semplice e adatta anche alle principianti, ma il risultato è strepitoso, questo per ribadire ancora una volta che fare cose belle con il crochet è davvero alla portata di chiunque! […]

  • settembre 10, 2010

    Valentina

    Vedremo se riuscirò a trovare il tempo per mettermi ad uncinettare!!! Ho un bimba di 15 mesi che vuole giocare giocare e giocare…ma come dirle di no! Però voglio proprio cimentarmi in questa impresa.
    Oggi ho acquistato il tricotin…non vedo l’ora che arrivi a casa per iniziare a fare qualcosina!

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • settembre 14, 2010

    cucicucicoo

    bellissimo! ho appena lasciato un commento su un altro tuo post dicendo che devo imparare l’uncinetto, e guarda guarda quello che trovo poco dopo!imparare i ferri anni fa, più o meno autodidatta, e ho ancora molta difficoltà! avevo sempre paura di imparare l’uncinetto perché non ho nessuno che mi può insegnare, ma in effetti, sembra molto più semplice che i ferri! non vedo l’ora di cominciare! grazie! 🙂 lisa

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • settembre 14, 2010

    cucicucicoo

    @ cucicucicoo:
    oops, evidentemente ho cancellato una parte di quello che ho scritto. volevo dire che “ho cominciato ad imparare i ferri….”

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • settembre 17, 2010

    Sara

    Grazie, grazie! Anch’io mi sento negata, ma questo post mi ha dato la voglia di mettermi alla prova. Buona giornata! 🙂

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • ottobre 23, 2010

    Silvia

    Sai che per me invece è il contrario? So (o meglio sapevo) lavorare a maglia e invece non sono mai riuscita ad imparare l’uncinetto (oltre la catenella non riesco ad andare…). Però il tuo articolo mi fa venire voglia di riprovare.
    Silvia

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • ottobre 23, 2010

    Alessia

    @ Silvia:
    dai prova e poi raccontami come va 😉

    <<  |  <  |  >  |  >>  |  Rispondi  |  Quota
  • […] Io lo adoro, si sa, e cerco in tutti i modi di insegnarlo a chicchessia, prima con la Scuola di Uncinetto sia qui sul blog che su Facebook, poi con un vecchio post che recita Come imparare l’Uncinetto in una giornata! […]

Lascia il tuo commento! ♥