OT – Oggi è una giornata NO e allora penso alla vita “hygge”

foto di carf Decisamente NO, complice la sindrome premestruale che avanza, due figli in vacanza pasquale per oltre dieci giorni che sono assolutamente incapace di gestire e non so perché, un’emicrania incipiente, la creatività completamente bloccata, non c’è nulla che giri nel verso giusto.

Cerco di evadere pensando un “come sarebbe bello se…” tutto incentrato sulla filosofia hygge danese.

Non l’avevo mai sentita nominare finché non mi è capitato tra le mani un articolo  pubblicato su Elle (cartaceo) del mese in corso “Elle dal Mondo – Felice come un danese”.

Una filosofia davvero opposta a quella italiana ma leggendola si capisce come mai il popolo danese è considerato universalmente e genuinamente il più felice del pianeta mentre quello italiano si lamenta in continuazione e passa tutta la vita nell’insoddisfazione.

E’ invia pura quella che mi attanaglia, non c’è neppure la possibilità di trasferirsi in questo paradiso perché l’unico punto negativo della Danimarca è la tolleranza verso gli stranieri, il popolo normalmente sempre sorridente e disponibile anche con i turisti rinchiude gli immigrati in un ghetto di isolamento e disoccupazione.

Giudicate voi se non sarebbe un sogno un’Italia con i lati positivi italiani e danesi insieme:

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Il termine “hygge” è un concetto del tutto intraducibile che evoca l’arte di vivere “made in Danemark”. E’ “hygge” quel magico momento in cui fuori fa freddo e buio (in Danimarca fa buio alle 3 del pomeriggio!) ma, in una casa confortevole e illuminata dalle candele, la famiglia o gli amici si ritrovano attorno a un tavolo, o davanti al camino, con una bella tazza di caffè italiano preparato con una caffettiera di design.

Un danese spiega: “Qui ogni cittadino paga fra il 60 e l’80% di imposte, ma tutto (dalla sanità alla scuola, dall’università alla formazione) è DAVVERO gratuito. Lo stato si prende cura sul serio di chiunque lo desideri . E’ una rete di sicurezza che rende particolarmente forti”.

Se il licenziamento è molto facile i sussidi di disoccupazione sono particolarmente generosi e si fa molto in fretta a trovare un altro lavoro. Un periodo di disoccupazione non è quindi vissuto come una catastrofe o una discesa agli inferi ma, piuttosto come un’opportunità per trovarsi un lavoro ancora più interessante.

Se a questo aggiungiamo uno dei divari minori al mondo fra gli stipendi più alti e più bassi, una società basata sulla fiducia reciproca e la totale assenza di corruzione, ecco che forse risulta più facile comprendere la felicità danese.

In Danimarca lo Stato e l’individuo sono una cosa sola, hanno gli stessi interessi.

Qui non si brontola, non ci si lamenta, concluda un altro danese, è radicato nella nostra cultura: se qualcosa non funziona la si cambia!

E l’umore nero continua…

GUARDA ANCHE:   Assolutamente OT, suggerimenti per aumentare il Q.F.
Copyright © Alessia Gribaudi Tramontana

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7 Commenti ♥

  • aprile 4, 2009

    Michelle

    Mi dispiace tanto per il tuo umore nero … davvero … e spero che tu ne esca il prima possibile … ma non credo che invidiare la Danimarca possa aiutarti. E’ vero funzionarà pure tutto sanità, scuola e chi più ne ha più ne metta … mentre qui da noi il 90% delle cose fa schifo … ma anche se in questo momento sta piovendo e la primavera sembra lontana anni luce … non potrei vivere in un paese dove fa buio alle tre. Il nostro paese è un paradiso di sole … e anche se a volte nevica e diluvia ci regala anche delle giornate dai colori meravigliosi. Senza i quali mi sentirei morire, soffocare.

    Il nostro paese farà anche schifo politicamente ma è un paese che tutti ci invidiano perchè c’è tanto … basta solo saperlo vedere.
    Sono stata nel nord Europa per più di una volta quando ancora non ero mamma … e non sono questi paradisi che vogliono farci credere. Spesso le persone sono chiuse e niente affatto socievoli.
    Camminano a testa bassa nascosti nei loro cappotti, non salutano, non sorridono, non sono abituati. Complice il clima che ti chiude in casa per gran parte dell’anno.
    Se vai in Grecia, in Spagna o qui in Italia … le persone sono capaci di sorridere e anche essere socievoli. A volte anche troppo.

    Spesso … quando faccio la spesa al mercano sbruffo perchè perdo tempo … tutti chiacchierano, tutti hanno qualcosa da raccontarti.
    Tanti piccoli pezetti di vita quotidiana che ti fanno capire che dietro lo schifo c’è tanta brava gente. Ma poi penso a cosa provavo quando camminando nessuno mi guardava, nessuno si fermava e tutti si sbrigavano a tornare alle loro case riscaldate … che saranno anche illuminate dalla luce delle candele e molto romantiche … ma che alla fine … diventano piccole prigioni.

    Sono certa che oggi una qualche mamma danese, chiusa nella sua bella casetta calda e accogliente mentre fuori è già buio come la notte … sta sognando il nostro clima e la nostra luce … e il nostro calore.

    Un bacio Alessia … scusa lo sproloquio … era solo per chiacchierare un po’ … SMACK!

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  • aprile 4, 2009

    Alessia

    Infatti se leggi bene io ho scritto “sarebbe un sogno un’Italia con i lati positivi italiani e danesi insieme” che comprende anche il sole 😉

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  • aprile 4, 2009

    Luisa

    io sono stata in finlandia, danimarca, svezia…insomma, tutto il nord Europa….e ti dico sinceramente che lo adoro!!!!
    mi piace il fatto che se qualcosa non va,si cambia,
    se viene fatta una legge la si rispetta, non se ne trovano altre 100 per aggirarla!!!!
    io ci vivrei ad occhi chiusi!!!!
    anche perchè se è vero che d’inverno fa notte alle 3 (in svezia alle 2!!! ma da noi alle 4, max 4,30 è buio…..), d’estate è sempre giorno!!!!e non fa caldo come da noi!!! non ci sono i 40° massacranti delle nostre estati!!! e i luoghi sono meravigliosi….prati verdi, laghi, mare e città per nulla caotica, sporche e invivibili come molte delle nostre!!!
    mi piace l’Italia, ma forse l’idea di Italia che c’era una volta! perchè sinceramente, è un paese che mi sta sempre più stretto: paghiamo il 60% di tasse e poi la scuola non funziona, gli uffici pubblici sono uno scandalo, paghiamo tantissime prestazioni mediche che ci sarebbero “dovute”, perchè??? perchè i nostri soldi finiscono nelle tasche di politici, imprenditori…insomma, bustarelle, corruzione, pizzo…..e io pago!!!!
    non sono una musona, che non saluta nessuno, non si ferma a parlare con la gente, ma francamente se quello è l’unico lato positivo dell’Italia, ne faccio volentieri a meno….

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  • aprile 4, 2009

    bombamagagna

    a chi lo dici?!il mio umore è spento 🙁 ma basterebbe una tazza di cioccolata con un’amica…..

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  • aprile 4, 2009

    Mammafelice

    Beh, noi da un anno meditiamo seriamente di trasferirci in Svezia… chi lo sa. Può essere che lo facciamo davvero!

    Ale, mi dispiace che il tuo umore sia nero. Spero che domani sia almeno grigino, e poi bianco, e poi di un bel giallo solare.

    Sei una bella persona, io ti penso spesso.
    Ieri sera tardi io e Nex, prima di addormentarci, parlavamo di te, dei tuoi immensi progetti, del tuo carisma incredibile…
    Lo so che vale a poco, ma anche a distanza, ricordati sempre che tante persone vogliono il tuo bene e la tua felicità, e tutti questi pensieri positivi – vedrai – giungeranno a destinazione!

    Meriti tante cose belle… e io ti auguro arrivino presto!

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  • aprile 5, 2009

    Alessia

    OMG ma Barbarella pensate a cose più interessanti tu e Nex alla sera, daiiiii non vorrete mica farvi venire gli incubi 😆 😆 😆

    Comunque oggi è già tutta un’altra cosa, per fortuna i miei periodi neri durano poco, un bacio grande 😉

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  • aprile 5, 2009

    Lara

    ma va laaaaaaaaaaa’ sti danesi fanno buoni il biscotti al burro. per il resto viva l’italia e gli italiani. con tutti i problemi, non vorrei vivere in nessun altro paese. 🙂

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